LE DIETE NELLO SPORT


Il legame esistente tra l’alimentazione, la salute e la forma fisica rappresenta oggi un valore sia individuale che sociale molto importante per ottenere una migliore qualità della vita, la promozione della salute e la prevenzione delle malattie. L’attività sportiva, a partire dal semplice movimento, fino alla pratica agonistica, permette, infatti, il raggiungimento di uno stato fisico ottimale, concentrando e coordinando le funzioni corporee in tecniche espressive che coinvolgono il corpo e la mente di un individuo. Da ciò si intuisce come sia importante promuovere una corretta educazione alimentare e un’adeguata attività fisica.

Gli alimenti costituiscono il nostro carburante, il mezzo attraverso il quale otteniamo l’energia di cui abbiamo bisogno per svolgere qualsiasi tipo di attività ed è quindi evidente come sia necessario apportare al nostro organismo il giusto tipo e la giusta quantità di nutrienti.

Nello sportivo l’alimentazione corretta è fondamentale per ottenere i risultati sperati. Le cattive abitudini alimentari possono, infatti, non solo aumentare il rischio di sviluppare malattie ma anche portare ad una scarsa efficienza dell’organismo diminuendo notevolmente le performance sportive.

Non è possibile definire un unico tipo di dieta per chi pratica sport, in quanto è necessario considerare parametri quali l’età, il sesso del soggetto e il tipo di esercizio fisico al quale l’atleta si sottopone.

Il primo aspetto da prendere in considerazione nella pianificazione di diete nello sport è il fabbisogno calorico dell’atleta. In linea di massima, possiamo affermare che un atleta ha un consumo energetico giornaliero che oscilla tra il 125 e il 175% rispetto a quello di un soggetto sedentario. E’ ovvio che tale fabbisogno energetico varia notevolmente tra le differenti attività sportive; un conto è praticare il pugilato o lo sci di fondo, un altro il golf o il tiro con l’arco.

Per quanto riguarda quindi l’aspetto quantitativo la dieta dello sportivo dovrà seguire quelle che sono le nozioni di base dell’alimentazione di una persona sana caratterizzata però da un dispendio energetico più alto.

Oltre all’aspetto quantitativo è molto importante la scelta della qualità degli alimenti che si introducono nella propria dieta se si vogliono ottenere i risultati sperati.

I carboidrati costituiscono senza dubbio la principale fonte di energia per qualsiasi atleta e non devono mai mancare, prediligendo quelli complessi che consentono di avere un costante rilascio di energia durante l’intero arco della giornata nonché durante la prestazione sportiva.

Le proteine sono i nutrienti più importanti negli atleti che abbiano necessità di incrementare notevolmente le proprie masse muscolari. A differenza di ciò che affermano in molti, che probabilmente non hanno esperienza diretta di sport, un incremento della quota proteica giornaliera risulta fondamentale. Bisogna però tenere presente che il nostro organismo non accumula le proteine in eccesso, non esiste un deposito come ad esempio avviene per le vitamine liposolubili, e quindi le proteine che non utilizzeremo verranno eliminate con le urine affaticando inevitabilmente i reni. Il segreto quindi per incrementare la massa muscolare senza danneggiare i reni è quello di distribuire nel migliore dei modi la giusta quota di proteine nell’arco dei pasti giornalieri.

I grassi nella dieta dello sportivo non possono certo mancare poiché rappresentano una fonte eccezionale di energia. Man mano che le riserve di glicogeno epatico e muscolare si consumano, l’energia viene ricavata, infatti, quasi esclusivamente dai trigliceridi contenuti nelle cellule adipose e solo in minima parte dalle proteine.

Bisogna quindi convincersi che non si potranno ottenere risultati ottimali senza prendere in seria considerazione l’aspetto nutrizionale che deve sempre accompagnare qualsiasi attività sportiva, sia amatoriale che agonistica. Purtroppo il “magico” barattolo degli spinaci di Braccio di Ferro esiste solo nei fumetti, non esistono super alimenti capaci di assicurarci super prestazioni ed è assolutamente inutile quanto dannoso ricorrere a smisurate quantità di integratori vitaminici, proteici, etc. Gli integratori nel mondo dello sport rivestono sicuramente un ruolo importante ma devono essere prescritti da un professionista e gli atleti che li utilizzano devono essere seguiti nel tempo per evitare eventuali danni provocati dagli stessi.

In conclusione possiamo affermare che l'alimentazione dello sportivo deve essere quindi la più naturale ed equilibrata possibile.


Il dottor Percossi è esperto nell'elaborazione di diete personalizzate in tutti gli sport a livello professionistico e amatoriale.